Canederli
I canederli (Knödeln in tedesco) sono uno delle specialità più tradizionali dell’Alto Adige e vantano una lunga storia. Secondo gli storici della gastronomia la ricetta risalirebbe al 1.200 d. C. e si sarebbe diffusa rapidamente, come testimonia l’affresco romanico della cappella del Castel d'Appiano, che ritrae una signora intenta a gustare un bel piatto di questi grandi gnocchi di pane.
Come si preparano
La ricetta tradizionale dei canederli prevede come ingredienti pane raffermo, latte, speck, uova, farina, prezzemolo ed erba cipollina. La mollica va spezzettata e ammorbidita nel latte. Quindi si aggiungono le uova, la farina, lo speck a dadini nonché il prezzemolo e l’erba cipollina sminuzzati. Dopo aver ben mescolato il composto, con le mani inumidite si devono formare delle palle di circa 5 minuti di diametro che vanno cotte nel brodo bollente.
Una ricetta che i banchi gastronomia dei supermercati Despar, Eurospar e Interspar rispettano alla lettera, proponendovi i canederli già pronti da cucinare. Una delizia anche di comodità!
Una curiosità
Di canederli esistono diverse varianti a seconda degli ingredienti utilizzati. I Leberknödeln sono a base di fegato, i Tiroler Knödeln prevedono lardo affumicato e salame infine i Pastenknödeln sono di magro e contemplano cipolla e prezzemolo. Fin qui considerano quelli salati, perché i canederli possono essere anche dolci, come dimostrano i "Marillenknödeln" che contemplano fra gli ingredienti le albicocche. Una variante curiosa ma squisita.
Per concludere, una raccomandazione: quando tagliate i canederli sul piatto usate solo il cucchiaio. Se lo fate con il coltello significa che i canederli sono troppo duri e che il cuoco o la cuoca hanno sbagliato ricetta.



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